Exopol ti offre la possibilità di rispondere da solo ad alcune
delle domande che potresti farti sulla nostra azienda.
Se non trovi la risposta al tuo dubbio, o vuoi comunicarci qualcosa,
utilizza il nostro spazio "Suggerimenti".
EXOPOL
Quali sono le specie con cui lavora Exopol?
Lavoriamo esclusivamente con pecore, suini, conigli, bovini e specie
aviarie. Sempre tramite un veterinario.
Quali sono gli orari di Exopol?
Il nostro orario è dalle 8 alle 15 da lunedì a venerdì.
Al di fuori degli orari di lavoro è sempre possibile lasciare
un messaggio sulla segreteria telefonica o inviarci un fax o un e-mail
in qualsiasi momento.
AUTOVACCINI
Qual è il protocollo vaccinale raccomandato
nelle femmine?
Dipende innanzi tutto dalla patologia, ma in generale raccomandiamo
di vaccinare e effettuare il richiamo nelle femmine 15-21 giorni prima
del parto. In questo modo si ottiene unelevata immunità
materna che protegge gli animali svezzati da problemi enterici, setticemia
emorragica, ecc., e le femmine in lattazione (mastite-agalassia).
Una volta intrapreso questo protocollo, consigliamo di effettuare
i richiami nelle femmine a ogni gestazione (ruminanti), ogni due gestazioni
(scrofe) od ogni sei mesi (coniglie).
E il resto degli animali? Gli animali svezzati
devono essere vaccinati?
Non è necessario per la maggior parte delle specie e delle
patologie. Tuttavia, in alcuni casi, per esempio in caso di meningite
o epidermite essudativa è consigliabile vaccinare ed effettuare
un richiamo nei lattoni con mezza dose fino a tenere sotto controllo
la fase acuta.
Come si devono ricostituire gli autovaccini?
Sciogliere il liofilizzato in una piccola quantità (2 ml)
di alluminio, prestando particolare attenzione.
Quando il liquido viene introdotto nella fiala contenente i liposomi,
i lipidi si idratano in modo tale che le vescicole si chiudono catturando
gli antigeni. Più la soluzione sarà concentrata, maggiore
sarà la percentuale di incapsulamento ottenuta.
Una volta ricostituito il liofilizzato di liposomi,
per quanto tempo può conservarsi?
I liposomi sono vescicole lipidiche che tendono ad aggregarsi e a
formare vescicole più grandi. Una volta ricostituito, il liofilizzato
deve essere utilizzato al momento.
Che via di somministrazione devo usare?
Consigliamo la via sottocutanea per conigli e ovi-caprini, quella
sottocutanea o intramuscolare, indifferentemente, per bovini e suini.
A quanti millilitri corrisponde ogni dose?
Dipende dalla specie; per ovi-caprini 1 ml, per agnelli e capretti
0,5 ml; per bovini e suini 2 ml, per volatili e conigli 0,5 ml. In
ogni caso, è indicato nel foglietto illustrativo che accompagna
lautovaccino.
DIAGNOSI
Come inviare i campioni?
Per sapere quali campioni inviare, è possibile consultare
la nostra "Guida alla raccolta dei campioni". Una volta
deciso che campioni inviare, è possibile consultare le modalità
di invio e stampare un "Foglio di accompagnamento dei campioni"
per inviarli tramite trasporto urgente.
Posso inviare i campioni il venerdì?
No, EXOPOL non riceve consegne il sabato; i campioni rimarrebbero
pertanto presso il trasportatore fino al lunedì successivo.
È meglio refrigerarli durante il fine settimana e inviarli
il lunedì.
Posso inviare animali vivi da analizzare?
Sì, però è necessario assicurarsi che la scatola
sia resistente, praticare dei fori di aerazione (soprattutto in estate),
posizionare materiale assorbente per gli escrementi e consegnare la
scatola al trasportatore il più tardi possibile durante la
giornata.
Come posso esser sicuro della riservatezza dei
risultati delle analisi?
Inviamo i risultati esclusivamente al veterinario che ha richiesto
le analisi, mantenendo così il massimo riserbo. I risultati
non vengono mai inviati direttamente allallevatore, salvo richiesta
esplicita del veterinario.
Limmunoperossidasi è una tecnica
specifica?
Come per tutte le tecniche diagnostiche, la specificità dipende
da quanto sono specifici i componenti utilizzati: antigeni o anticorpi
in sierologia, sonde in PCR, ecc.
Nel caso della IPX, la specificità dipende da quanto sono
specifici gli anticorpi utilizzati.
Per assicurare la massima qualità degli stessi, ci procuriamo
gli anticorpi in Centri di Ricerca e di Riferimento di riconosciuta
fama, attraverso una rete di contatti che si estende in tutto il mondo.
Quando è possibile (60% dei casi), utilizziamo anticorpi monoclonali
che riconoscono esclusivamente una frazione della molecola, esclusiva
del patogeno in questione, ottenendo così la massima specificità.
In alcuni casi possono esistere monoclonali che presentano reazioni
crociate, nel qual caso verrà indicato nel referto.
Nel caso degli anticorpi policlonali, selezioniamo quelli che sono
stati ottenuti per riconoscere gli epitopi più specifici del
patogeno e ci assicuriamo che la possibilità di reazione crociata
sia minima. In altri casi, come nel caso di Leptospira interrogans,
abbiamo ottenuto un policlonale mescolando vari monoclonali che riconoscono
specificamente le sierovarianti più importanti (bratislava,
pomona, hardjo, ecc.).